PRIMATO FASCISTA E' L'ORGANO UFFICIALE DEI FASCISTI RIVOLUZIONARI
“Fondiamo questo foglio con volontà di agire sulla storia italiana. Contro la filosofia regnante, che fermamente avverseremo, non ammettiamo che tutto sia “Storia”: storia non è quel che passa, è quel che dura […]. Ci basta che dieci abbiano inteso, e si siano dati la mano; che codesto fascicolo di trenta pagine sia stato prova di vita fra tanta inerzia d’uomini, affermazione chiara e dura fra tanta dubbiezza, falsità, fragilità di scrittori, e resti documento dell’epoca Fascista, principio anzi di quella rivoluzione intellettuale che noi compiremo.” Berto Ricci, da “l’Universale”, 3 gennaio 1931.

martedì 7 febbraio 2012

L'antifascismo del Covo: Fascismo e Covismo agli antipodi!

Togliamo la maschera a questa associazione antifascista che illegittimamente e senza alcuna qualifica sostiene di rappresentare il "vero fascismo", ossia quello inventato di sana pianta dalle menti pseudofasciste di Marcus e RomaInvicta. Il covismo è l'antitesi più netta del Fascismo Mussoliniano e Gentiliano. 


Questo è un articolo difficile, molto difficile da scrivere. E' brutto "sputare nel piatto" dove prima si è mangiati e rispondere alle accuse di vecchi amici e vecchi compagni di battaglia. Ma come Benito Mussolini nel 1914 ebbe il coraggio di affrontare l'arroganza dei suoi ex compagni socialisti che si riempivano la bocca con parole come "rivoluzione", così il sottoscritto ha il coraggio e la coscienza morale di affrontare a testa alta gli amici di ieri diventati i reazionari di oggi. Chi vi scrive ha speso circa quattro anni della sua vita appresso quella grande montatura chiamata "ilCovo", ossia un cenacolo guidato da due "ducetti" che senza dignità alcuna si spacciano per "veri fascisti" andando contro l'area. Peccato che, così come quest'ultima, anche loro relativizzano la Dottrina Fascista assumendone solo alcuni aspetti, peraltro parziali. Utilizzano, inoltre, fonti storiografiche contraffatte perché relativizzate e parcellizzate pur di avallare le loro assurde visioni. Quando i nodi sono venuti al pettine, quando il loro antifascismo è diventato palese ed ha determinato l'allontanamento di due valenti cittadini fascisti (Dvx87 e UrbeAeterna), ho preso finalmente il coraggio di oppormi alla loro arroganza, alla loro presunzione, alla loro megalomania commista ad una buona dose di falsità e menzogne. Cercherò di essere sintetico malgrado le cose da raccontare sarebbero molte, troppi rospi sono stati ingoiati durante questi anni e si è taciuto per amor del Fascismo, quel grande Ideale di cui ilCovo si riempe la bocca svuotandolo del suo vero contenuto, così come i loro uguali/opposti fintofascisti areani.

domenica 5 febbraio 2012

Contr'opposizione: Fascisti siate orgogliosi e adunatevi.

In risposta all'articolo precedente scritto dall'autore AquilaLatina, ex membro del Covo, ufficialmente in veste di  membro di detta associazione, Adriano.


Fulgido esempio di "coming-out".
Fenomeni costanti che determinano l'emarginazione
 del Fascismo propriamente detto
L' improbabile paragone di condizioni tra fascisti è omosessuali, è oltre che superficiale, assolutamente fuori luogo. 
Non andiamo a cercar farfalle sotto l'arco di Tito, come disse qualcuno. Esiste realmente questo timore e questa paura di dirsi fascisti? Forse, nel cuore dei deboli. La vera paura è quella palesata dall'estrema destra antifascista: la paura di ESSERE fascisti.
Di esternazioni di fascismo, per lo più a torto, ne siamo pieni in tutta la penisola. Ed è proprio questo il problema: troppi che si proclamano fascisti senza avere per nulla chiaro cosa sia il fascismo. Questo è il nostro morbo. Se non esistessero questi individui pretestuosamente indotti a diffamare direttamente il fascismo, il fascismo non troverebbe ostacoli ad affermarsi nel cuore di chi con purezza di spirito ambisce alla Giustizia.

giovedì 2 febbraio 2012

Fascisti, siate orgogliosi e fate "coming out"!

Uno dei tanti manifesti d'odio
antifascista che getta fango
sulla nostra ideologia. 
Nel mondo omosessuale esiste una sorta di "pratica di iniziazione" che si chiama coming out (letteralmente: "uscire allo scoperto"), che consiste nella decisione di dichiarare apertamente il proprio orientamento sessuale. Ironia della sorte, pare che la condizione di emarginazione, di vessazione e di violenza cui erano sottoposti gli omosessuali da parte della società sia ora una costante di chi "osa" definirsi fascista. La cosa più ipocrita è che questa società si ammanta di un velo "democratico", e spesso sentiamo recitare con monotonia il solito cliché: "la differenza tra il regime fascista e la democrazia sta che oggi puoi definirti fascista senza finire in galera mentre allora non potevi.. bla bla"; Tutte idiozie. Chi dice ciò o è in malafede o non ha idea della condizione di discriminazione e di emarginazione cui oggi sono sottoposti i fascisti, frutto di oltre 70 anni di propaganda d'odio promossa dal sistema e dalle sue istituzioni antifasciste. Dirsi fascisti oggi è REATO, contemplato dalle varie leggi liberticide, ma non solo. Dirsi fascisti, oggi, può causare dei veri e propri episodi di emarginazione, d'odio, di violenza, sia da parte delle istituzioni ufficiali di questa repubblica bastarda sia da parte della società stessa che ha assimilato il veleno antifascista che le è stato iniettato.

venerdì 27 gennaio 2012

Il "movimento dei forconi" è un prodotto del liberalismo

Ormai da qualche giorno l'Italia è quasi interamente bloccata da quella che è stata chiamata la "protesta dei forconi",che ormai conosciamo tutti bene.Vari presidi bloccano ancora le principali vie di comunicazione,impedendo al paese la libera circolazione delle merci,mentre è ancora in atto lo sciopero di tassisti,pescatori e avvocati. Prossimamente,inoltre,vedremo incrociare le braccia di notai e benzinai,questi ultimi per un periodo di dieci giorni. Le reazioni sono state varie,ma in molti hanno visto in questo fenomeno una protesta di popolo,addirittura alcuni,non pochi a dirla tutta,hanno gridato alla Rivoluzione e al cambiamento radicale,alla ribellione sacrosanta di un paese ormai in ginocchio e ridotto all'esasperazione da decenni di politiche sbagliate e classi dirigenti parassitarie.

lunedì 23 gennaio 2012

Proposte per un nuovo Risorgimento‏ - Dialogo con i Lettori

Inauguriamo la nuovissima rubrica di Primato Fascista intitolata "Dialogo con i Lettori", messa a disposizione dei nostri lettori. Chi ci segue, infatti, avrà la possibilità di poterci inviare tramite mail (primatofascista@live.it) delle domande, questioni, proposte e critiche che verranno pubblicate sul blog e a cui seguirà una risposta da parte della Redazione. Le mail inviate potranno anche essere in contraddizione con la linea del Fascismo e di Primato Fascista, la rubrica è aperta a tutti senza alcuna discriminazione ideologica, religiosa, politica o organizzativa, anche gli antifascisti sono quindi ammessi. Apriamo la rubrica con questa mail pervenutaci pochi giorni fa:

sabato 14 gennaio 2012

2012: crollo del sistema capitalistico?

Carissimi lettori, dopo quasi un mese di silenzio dovuto al torpore festivo e a diversi altri avvenimenti che hanno toccato direttamente o indirettamente questo blog, apriamo le attività del nuovo anno con questo interrogativo: il 2012 segnerà, finalmente, il crollo del sistema capitalistico? E' una domanda legittima, da valutare alla luce degli ultimi accadimenti che hanno scosso nelle fondamenta l'Europa e il mondo. Una domanda, sicuramente, di non facile risposta per noi che non siamo soliti improvvisarci profeti, come pare sia diventato abituale costume. Per cercare di comprendere la natura e gli sbocchi futuri di questa crisi occorre fare, quantomeno, una sintesi degli eventi più significativi intercorsi nell'ultimo anno.
«Noi siamo i portatori di un nuovo tipo di civiltà» – Benito Mussolini

Art. 21. Costituzione Italiana:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure (...).